Mandarini, il succoso frutto anti-raffreddore

Data Pubblicazione: 04/01/2018

Mandarini, il succoso frutto anti-raffreddore

Tipico del periodo invernale, molto diffuso sulle tavole italiane, i mandarini sono i frutti della pianta Citrus nobilis nobili, appartenenti alla famiglia delle Rutacee. Con caratteristiche simili all'arancia, presentano però un sapore più dolce. Spicchi molto succosi rappresentano la loro polpa: circa l'80% del frutto è commestibile.

La pianta del mandarino può arrivare fino a 4,5 metri di altezza e presenta delle spine soltanto sui succhioni. Le foglie presentano un picciolo con alette sottili, i fiori sono bianchi e profumati. Come detto i mandarini sono un frutto invernale: la raccolta va da dicembre a marzo. Diverse le varietà esistenti:

  • Mandarino comune (Avana)
  • King
  • Cleopatra
  • Satsuma
  • Tangerine
  • Tangor
  • Mandarino cinese

Proprietà e valori nutrizionali dei mandarini

Questo frutto è noto per le sue proprietà benefiche. Ricco di zuccheri e calorie, è un'ottima fonte di vitamina C, potassio, calcio e fosforo. La buccia presenta alte quantità di limonane che mantiene la pelle giovane; inoltre l'olio essenziale estratto dalla buccia di mandarino è un calmante e un rimedio contro l'insonnia.

Tra le proprietà di questo frutto, c'è la capacità di regolarizzare l'intestino, per la presenza di molte fibre; è noto il suo effetto anti-raffreddore grazie alla vitamina C, mentre quella P dona a questo frutto un'azione diuretica. Ottimo anche per le ossa e come regolatore della pressione arteriosa, secondo recenti studi il mandarino sarebbe anche un anti-tumorale.

Valori nutrizionali

100 grammi:

  • Calorie

    mandarino
    : 53
  • Proteine 0,81 g
  • Carboidrati 13,34 g
  • zuccheri 10,58 g
  • Grassi 0,31 g
  • saturi 0,039 g
  • monoinsaturi 0,06 g
  • polinsaturi 0,065 g
  • colesterolo 0 mg
  • Fibra alimentare 1,8 g
  • Sodio 2 mg
  • Alcol 0 g

Cenni storici

Il nome mandarino è stato dato a questo frutto con il suo arrivo nel bacino del Mediterraneo nel XIX secolo. Tale termine deriva dalla sua presunta origine cinese. Proprio in Cina le autorità erano definite mandarini. La stessa parola è anche utilizzata per la lingua ufficiale nella Repubblica popolare della Cina, la Repubblica di Cina o Taiwan, Malaysia e Singapore. Il mandarino è la lingua madre più parlata al mondo: 837 milioni di persone lo utilizzano.

Come conservare

Torniamo al frutto che può essere conservato a temperatura ambiente. Tenuto in un luogo fresco e asciutto può durare fino a una settimana. In generale è consigliabile non tenerli uno sull'altro perché potrebbero rovinarsi.

Varietà di preparazione

Oltre che come frutta fresca, i mandarini possono essere utilizzati anche in altre ricette. Ad esempio una deliziosa torta di mandarini o per dare sapore al salmone. In generale questi frutti sono ideali sia per preparazioni dolci che salate. Molto conosciuto il Mannarinu di Sicilia, liquore che utilizza la buccia del mandarino. Ma è da provare anche una squisita mousse al mandarino: imperdibile!

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