Le melanzane

Data Pubblicazione: 29/02/2016

Le melanzane




La melanzana è un ortaggio di origine indiana che appartiene alla famiglia delle solanacee.
E' composta per circa il 92% di acqua e per la restante percentuale da fibre, proteine, ceneri, grassi e zuccheri.
Contiene molti sali minerali e vitamine tra cui il potassio, il fosforo, il ferro, il rame, lo zinco, la vitamina A, la vitamina B e la vitamina C che le conferiscono una serie di proprietà benefiche per l'organismo.
Questo ortaggio, infatti è considerato depurativo e ricostituente grazie al suo alto contenuto di acqua, inoltre aiuta a ridurre il colesterolo ed è molto consigliata nelle diete ipocaloriche.
Esistono diverse varietà di melanzana, tra le più conosciute in Italia, possiamo trovare :

  • La melanzana di Firenze : è una melanzana caratterizzata da una forma tondeggiante;
  • La melanzana di Napoli : è caratterizzata da una forma allungata e da un sapore deciso;
  • La melanzana Larga Morada : caratterizzata da un colore viola chiaro e da un gusto delicato;
  • La melanzana di New York : ha grandi dimensioni e un sapore molto deciso;
  • La melanzana Palermitana : caratterizzata da una forma lunga e un colore viola molto scuro, quasi nero.
Le melanzane sono un ortaggio tipicamente estivo, infatti vi consiglio di diffidare di quelle che trovate in vendita fuori stagione, potrebbero essere coltivate artificialmente e il sapore di sicuro non sarà come l'originale...





Cenni storici

Non si sa di preciso quali siano le origini delle melanzane, ma varie fonti attestano che si sono sviluppate per la prima volta in India circa 4000 anni fa.
Solo nel 1400 quest'ortaggio è stato introdotto in occidente dagl'arabi, in particolar modo, prima in Spagna e poi in Italia.
Inizialmente era conosciuto con il nome arabo di "badingan" ma una volta arrivato in Italia, fu aggiunto il nome ",melo" diventando melo-badingian, più tardi melangiana fino a diventare melanzana!.
Per molto tempo però, quest'ortaggio non ebbe molto successo, forse per il suo colore scuro e la sua strana forma... Nel periodo della seconda guerra mondiale, le foglie di melanzana venivano essiccate al sole e utilizzate dai contadini in sostituzione del tabacco... Solo con il tempo le proprietà e gli utilizzi di questo gustoso ingrediente sono state scoperte e apprezzate fino a diventare uno degl'ortaggi più consumati in Italia.
Vi svelo una piccola curiosità, il colore scuro che caratterizza le melanzane non è casuale, anzi è una forma di difesa contro i forti raggi ultravioletti del sole.... inoltre varia fonti, affermano che la polpa di queste verdure è utilizzata per creare delle creme e maschere per il corpo!.


Come cuocere

Una cosa molto importante da sapere per quanto riguarda le melanzane è che è sconsigliato conservarle a crudo, poichè contengono una sostanza tossica, la solanina che non fa bene all'organismo umano... Quindi ricordatevi che le melanzane vanno sempre cotte!.
Esistono molti modi per cuocere le melanzane, prima di tutto è importante Pulire le melanzane in modo da eliminare eventuali tracce di impurità e Tagliarle nel modo corretto, asciugatele con un canovaccio e cospargetele con un pizzico di sale fino a crudo in modo da evitare che anneriscano... Ecco elencati di sotto alcuni dei più comuni e semplici :
  • Fritte : tagliate a fette sottili le vostre melanzane, preparate una gustosa pastella e immergete le fette in modo da ricoprirle completamente. Friggetele in abbondante olio di semi e gustatele calde;
  • In Padella : tagliate le melanzane a dadini della dimensione che preferite, fate scaldare l'olio in una padella antiaderente e cuocete le melanzane, magari con qualche verdura per accompagnamento;
  • Grigliate : tagliate le melanzane a fette sottili, spennellatele con un filo d'olio evo e fatele cuocere sulla brace calda fino a quando saranno ben abbrustolite, per maggiori informazioni, cliccate qui;
  • Al Forno : tagliate le melanzane nel modo che preferite o come richiesto dalla ricetta, sistematele su una teglia foderata con carta da forno oleata e infornatele in forno preriscaldato a 190 gradi per circa 20 minuti;
  • Bollite : puoi decidere se bollire le melanzane intere o a cubetti provandole della buccia esterna. Fate bollire una pentola con l'acqua e a questo punto unite le melanzane (l'acqua dovrà sommergere le melanzane), se le melanzane sono intere vi consiglio di bucherellarle con i rebbi di una forchetta per garantire una cottura uniforme ed evitare che scoppino durante la cottura. Fate cuocere dagli 8 ai 15 minuti.




Come conservare

Le melanzane sono un ortaggio tipicamente estivo ma se vi piacciono così tanto che non volete rinunciare a gustarle anche in inverno, ecco alcuni consigli su come conservarle al meglio, per pulire e tagliare le melanzane, potete consultare la nostra guida, cliccando qui:
  • Melanzane sott'olio : per maggiori informazioni, dai un'occhiata alla nostra ricetta.
  • Surgelate : grigliate le melanzane e una volta cotte, sistematele in appositi contenitori salva-freschezza e riponeteli nel congelatore. Mi raccomando, non congelate mai le melanzane crude e fate attenzione ad eliminare eventuali bolle d'aria.
  • Al Naturale : sciacquate e tagliate le melanzane come preferite, scottatele per circa 2 minuti in una padella antiaderente con un giro d'olio, togliete dal fuoco in modo da far assorbire l'olio in eccesso e conservatele negl'appositi contenitori o buste alimentari.
  • A crudo : tagliate le melanzane a cubetti e mettetele direttamente in un sacchetto per alimenti, chiudete per bene e congelatele.


Varietà di preparazione

Le melanzane sono un'ortaggio che si presta bene a una moltitudine di preparazioni, iniziando dalla classica e famosissima parmigiana, fino agl'involtini di melanzana, la pasta alla norma, gli scialatielli con melanzane, il carpaccio di melanzane, le melanzane ripiene e tante altre ricette che potrete trovare cliccando qui.



Poesia - Melanzana

Mulignana mia, non posso aspettare un minuto in più per scriverti questa poesia.
Ora, subito devo trovare le parole, che ancora in bocca tengo tutto il tuo sapore.
Io non li capisco e non li perdono quelli che non si inchinano alla tua bellezza,
che si perdono la tua bontà, la tua divina squisitezza.
Il giorno che incontrasti un pomodoro dovrebbe essere scritto in rosso sul calendario,
perché la parmigiana fa dire le preghiere pure a chi non ha mai visto un rosario.
Io ti aspetto ogni estate, o mia regina,
torna la bella stagione e tornano pure le lunghe tavole piene di te, di sorrisi e bicchieri di vino.

Giovanni Sica

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