Cardamomo o cardamone

Data Pubblicazione: 03/05/2018

Cardamomo o cardamone

Il cardamomo o cardamone è una spezia appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae. La si può trovare nelle foreste tropicali dell’India e dello Sri Lanka. Il cardamomo, piantache presenta grandi foglie con la forma della lancia, ha dei fiorellini gialli e bianchi ed è caratterizzato da steli con capsule verdi dove si trovano i semi. Il periodo di maturazione è da agosto a febbraio: il cardamomo non è affatto una pianta low cost, essendo la terza più costosa al mondo dopo zafferano e vaniglia. Per questo motivo è spesso sostituita nelle ricette dal cardamomo nero che però ha un sapore molto differente.

Cardamomo, proprietà e valori nutrizionali

Questa pianta garantisce tante proprietà benefiche al nostro organismo. Questo è dovuto alla presenza di un’elevata quantità di calcio, zinco, ferro, magnese, potassio, magnesio, rame e fosforo. Inoltre sono molte anche le vitamine: soprattutto quelle A, B1, B2, B3, B6 e C. Nei paesi mediorientali è utilizzato per curare infezioni, quelle ai denti e alle gengive soprattutto, ma anche per prevenire problemi alla gola, tubercolosi polmonari, disordini digestivi. L’infuso di cardamomo, inoltre, è utile contro raffreddore e tosse.

Valori nutrizionali 100 grammi cardamomo:

  • Kcal 311
  • Proteine 10,76 g
  • Carboidrati 68,47 g
  • Zuccheri -- g
  • Grassi 6,7 g
  • Saturi 0,68 g
  • Monoinsaturi 0,87 g
  • Polinsaturi 0,43 g
  • Colesterolo 0 mg
  • Fibra alimentare 28 g
  • Sodio 18 mg
  • Alcol – g

Cenni storici

Il cardamomo era già noto ai tempi di Greci e Romani. All’epoca era usato per realizzare dei profumi, ma anche per il suo potere afrodisiaco. Di questo effetto se ne parla nella raccolta di novelle orientali ‘Mille e una notte’.

Varietà di preparazione in cucina

Il cardamono, sapore piccante e molto deciso, è utilizzato in cucina come una spezia per insaporire i piatti. Quello nero si differenzia da quello verde in quanto più amaro, con un retrogusto di menta. Ad ogni modo ne basterà un piccolo baccello per dare sapore ad un intero piatto. Usato soprattutto nelle cucine mediorientali, può essere sfruttato per la preparazione del caffè turco o arabo e del tè iraniano. In Pakistan e India è un ingrediente per la preparazione del riso o per insaporire piatti di carne, ma non è da dimenticare il Kulfi al cardamomo, gelato al latte ricco di spezie.
Questa pianta è usata anche in Europa: cardamomo ricette sono soprattutto a base di carne, ma anche per tisane molto speziate o per aromatizzare piatti di pesci, come il pesce spada. Inoltre può essere usato per prevenire il gonfiore intestinale causato da cavoli o broccoli: basterà aggiungerne 3-4 semi durante la cottura.

Condividi questo articolo

Scarica la rivista

Le nostre rubriche

L'universo culinario a portata di click

DALL'ALIMENTAZIONE AL RIPOSO: COSA FARE DOPO L'ALLENAMENTO

L’esercizio fisico è fondamentale: fare il giusto allenamento durante la giornata è il primo passo per tenersi in salute. Un fattore che può ...

Continua a leggere

STITICHEZZA, COSA MANGIARE E QUALI CIBI EVITARE

La stitichezza è un problema che molte persone sono costrette ad affrontare. La causa è spesso da ricercare in uno stile di vita non sano: dalla ...

Continua a leggere

COME IMPIATTARE: DAGLI ANTIPASTI AGLI SPAGHETTI

Per una cena di occasione o semplicemente per fare bella figura con gli amici, impiattare è fondamentale. L’impiattamento spesso è un capitolo ...

Continua a leggere

Lascia un commento

Scarica la rivista