Asparagi di mare o salicornia

Data Pubblicazione: 30/07/2018

Asparagi di mare o salicornia

Gli asparagi di mareo salicornia sono una pianta commestibile che cresce spontaneamente lungo le coste. Il suo terreno preferito sono quelli ad alta salinità. Conosciuta già dai tempi dei Vichinghi, è passato dall’essere il cibo dei poveri a diventare un alimento molto costoso. A livello botanico appartiene alla famiglia delle Chenopodiacee ed è una pianta annuale di tipo succulento. Questa pianta cresce a ridosso del mare e forma di cespugli che vanno a coprire un’area molto grande. Il loro è un aspetto a cespuglio con steli eretti, con piccole foglie. Gli steli arrivano ad un’altezza di 40 centimetri. In primavera presentano un colore verde brillante, poi tra la tarda estate e l’autunno fioriscono e prendono una colorazione rossastra.

Proprietà degli asparagi di mare

Le caratteristiche nutrizionali degli asparagi di mare sono legati al loro habitat: crescendo vicino al mare, presentano un elevato contenuto di sali minerali. Poveri di calorie (appena 22 Kcal ogni 100 grammi) hanno però una grande quantità di sodio (15,8 mg ogni 100 g); da segnalare anche la presenza di vitamina A, vitamina C, ferro, iodio, bromo, calcio e potassio. Dall’effetto depurativo e rinfrescante, è indicato per chi soffre di ipotiroidismo. Ottimo anche come calmante.

Cenni storici

La storia della salicornia è molto antica. Abbiamo già accennato al loro utilizzo da parte dei vichinghi durante i loro lunghi viaggi in mare. Ma non solo i vichinghi: gli asparagi di mare erano utilizzati anche dai pescatori durante i periodi di magra. Proprio per questo erano definiti il cibo dei poveri. Di tempo ne è passato e la storia di questa pianta è cambiato, tanto da essere diventata molto costosa.

Varietà di preparazione in cucina

Interessante analizzare l’argomento: asparagi di mare, come cucinarli? Parliamo di una pianta che è ideale per accompagnare dei piatti di pesce. Per gli asparagi di mare, ricette riguardano soprattutto gli steli. Sono questi che, raccolti nel periodo estivo, vengono cucinati: il loro sapore di mare li rende, come già accennato, particolarmente indicati per accompagnare qualsiasi piatto di pesce. Gli asparagi di mare possono essere anche utilizzati per ricette come zuppe. Da ricordare che prima di cucinarli occorre metterli a mollo in acqua per un giorno circa per la loro eccessiva salinità: i dettagli li troverete nella nostra rubrica sugli asparagi di mare, come si puliscono.

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