Tipi di pane, varietà e differenze

Tipi di pane, varietà e differenze

Sono i protagonisti della tavola: i tipi di pane sono numerosi, ma il succo non cambia, impossibile (o quasi) farne a meno. Il tipo di pane classico è realizzato con farina e acqua: ricetta semplice che però può prevedere l’utilizzo di molti altri ingredienti.

La storia del pane è lunga, ma tra tutti i tipi di pane, bisogna anche ricordare che quelli che contengono farina di frumento, orzo, segale o avena non sono adatti a celiaci perché contengono glutine. Ma esistono però diversi tipi di pane che sono fatti ad hoc per chi soffre di celiachia.

Diversi tipi di pane, la regolamentazione

Il pane nella legislazione italiana è definito tale se: contiene ingredienti essenziali come acqua, lievito e sfarinati di grano tenere o duro; è sottoposto a cottura. Se sono presenti altri ingredienti si parla di pani speciali (ad esempio pane all’olio, al latte, al sesamo, ecc). Rientrano poi tra i tipi di pane anche altre preparazioni come piadine, cracker, grissini, fette biscottate, taralli.

Vari tipi di pane, differenza per Farina

I diversi tipi di pane possono differire per la farina: si va da quella di frumento a quella di orzo, per passare a quelle senza glutine come la farina derivante dai legumi. Possiamo poi distinguere le farine integrali e quelle raffinate. Le prime sono più ricche di carboidrati non disponibili. Ancora una differenza può essere fatta per la concentrazione di glutine e la capacità dell’impasto di trattenere il gas.

Tipi di pane, differenza per acqua, lievito e sale

Il pane cambia anche in base al tipo di acqua, lievito e sale che si va ad usare. Per l’acqua si sa poco, unica certezza è che cambiano la sua composizione, cambia anche il risultato finale. Per quanto riguarda il sale, invece, in alcune zone non è usato. Da sapere che la sua presenza ha effetto sulla velocità di lievitazione. Ci sono poi le differenze dovute al lievito. Possiamo elencarne tre tipi: lievito madre, lievito di birra e lievito chimico. Quest’ultimo è usato in pani senza glutine. Il lievito di birra è il più comune e produce una lievitazione più lunga. Il lievito madre, infine, assicura un aroma più acido.

Pane, gli altri ingredienti

L’impasto del pane può poi contenere tutta una serie di altri ingredienti. Olio, strutto, burro, variano anche l’apporto energetico dell’alimento. Ci sono poi le farine di legumi, completamente prive di glutine. O ancora i pani con frutta secca (sesamo, noci, mandorle, pistacchi). Non mancano poi ancora altri ingredienti. Molto diffuso ad esempio negli ultimi anni è il pane alle olive. E poi si possono aggiungere uova, formaggi, salumi.


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