Un dolce dal sapore antico, che ci riporta indietro nel tempo quando la cucina era più povera ma gli ingredienti decisamente più genuini: oggi vi presento la ricetta della torta margherita. Un dolce che è un po’ finito nel dimenticatoio ma che fino a qualche decennio fa era molto diffuso, soprattutto nel Nord e centro Italia.

Torta margherita, l’origine del nome

Il nome deriva dalla forma che prende quando è tagliato a fette. Il bianco dello zucchero a velo con il giallo dell’interno ricorda proprio una margherita con i petali che sono rappresentati dalle singole fette.  La ricetta torta margherita in passato era il classico dolce delle feste di Pasqua e Natale, prima che venisse soppiantata da colombe e panettoni.

La sua origine è decisamente povera. Senza burro, olio e lievito, l’impasto prevedeva farina, fecola, zucchero e uova. Ingredienti che era possibile trovare anche nelle cucine dei contadini e delle famiglie meno agiate. In fin dei conti, questa torta altro non è che un pan di spagna cosparso di zucchero a velo.

Il dolce dei poveri, la torta margherita

Sempre restando al passato, era usanza di molte famiglie lo scambio proprio di questo dolce. Quando si andava a fare visita a parenti o amici, infatti, era tradizione portare come dono una torta margherita. Allo stesso modo, come benvenuto per gli ospiti si preparare lo stesso dolce. Insomma si poteva definire la torta margherita soffice scambio di piaceri, un modo gustoso di evitare i classici convenevoli regalini di quando si va trovare qualcuno.

Oggi questa usanza si è persa, così come non è molto diffusa la ricetta torta margherita. Se però avete voglia di provare questo dolce, vi illustro il procedimento da seguire.

A questo collegamento tante ricette torte, tutte buone e semplici da fare grazie alle nostre spiegazioni.

Vi consigliamo di provare:

Buona lettura

SCOPRI SUBITO LA RICETTA DEL GIORNO!